Più controlli sulla costruzione di palchi per eventi e spettacoli

I palchi per spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e per manifestazioni fieristiche non sono ponteggi fissi e come tali devono essere soggetti a tutti i requisiti di sicurezza previsti per la costruzione di cantieri mobili e temporanei.

E’ quanto stabilito dal comma 2 bis dell’articolo 88 del Testo Unico sulla sicurezza, introdotto dall’articolo 32 della Legge 98/2013 di conversione del Decreto legge 69/2013 noto anche come il Decreto del fare.
La novità, in vigore dal 21 agosto 2013, ha previsto l’adozione, entro il 31 dicembre 2013, di un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro della Salute, sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro.

La necessità di migliorare la sicurezza legata alla costruzione dei palchi è scaturita da una recente valutazione dell’Inail che ha rilevato il fatto che questi, non essendo ponteggi fissi, non sono soggetti ad autorizzazione ministeriale, alla redazione del Pimus, cioè il Piano di montaggio uso e smontaggio previsto dagli articoli 134 e 136 del Testo Unico, e all’abilitazione degli addetti alla loro costruzione.
Questa situazione comporta di fatto che gli organizzatori di uno spettacolo o di una manifestazione debbano limitarsi alla sola comunicazione dell’iniziativa al Comune che ospita l’evento e alla presentazione di una relazione tecnica relativa alle istruzioni per il montaggio, l’uso e lo smontaggio del palco.
Aspetti insufficienti a garantire una concreta sicurezza del cantiere, tenuto conto anche che le relazioni tecniche sono spesso troppo generiche per quanto riguarda i progetti di montaggio e soprattutto non sono prodotte in tempi utili per una valutazione completa da parte della competente Commissione prefettizia per il pubblico spettacolo.