Cambiano le regole per la notifica del furto di dati sensibili

La Commissione Europea per l’Agenda Digitale ha avviato un tavolo di consultazione con gli operatori europei per le telecomunicazioni, per discutere l’introduzione di nuove regole per la notifica della violazione dei dati personali. Questa necessità è emersa dopo il ritardo della Sony nel comunicare il furto di milioni di dati collegati al PlayStation Network.

Neelie Kroes, Commissario Europeo per l?agenda Digitale, ha così dichiarato:
L’obbligo di notificare le violazioni dei dati è un elemento importante delle nuove norme europee in materia di telecomunicazioni, ma occorre che sia rispettato in modo coerente in tutta l’Unione, per evitare che le imprese debbano districarsi tra una moltitudine di regimi nazionali diversi. È mia intenzione creare condizioni di concorrenza eque, dare certezze ai consumatori e offrire soluzioni pratiche alle imprese“.

La base normativa su cui poseranno le nuove regole è la direttiva ePrivacy (2009/136/CE), entrata in vigore il 25 maggio, che impone una maggiore trasparenza e qualità nei servizi di telecomunicazioni e che stabilisce che gli operatori delle telecomunicazioni debbano inviare una comunicazione tempestiva alle autorità e agli utenti in caso di furto dei dati. Entro il 9 settembre potrebbero essere introdotte ulteriori regole pratiche, come ad esempio un modello standard europeo di comunicazione, oltre che una diminuzione netta dei tempi di notifica.

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