Prevenire e gestire lo stress lavoro-correlato

E’ la causa di oltre la metà delle giornate lavorative perse e rappresenta un costo considerevole per le aziende: è lo stress lavoro-correlato che, secondo l’ultimo studio del Enwhp (Rete europea per la promozione della salute) nel 2009 ha comportato un costo di 240 miliardi complessivi a danno degli imprenditori europei.

Per questo motivo, con la giornata convegno dello scorso 18 giugno a Firenze Eu Osha, l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ha lanciato ufficialmente la campagna “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato”.

Il problema è ormai evidente in molte realtà lavorative. Basti pensare che secondo un sondaggio di Eu Osha, condotto in 31 paesi europei nel 2013, il 38% dei lavoratori italiani partecipanti ha dichiarato di ritenere lo stress lavoro-correlato un elemento comune nel proprio ambiente di lavoro.
L’obiettivo della campagna è quello di sensibilizzare sulla tematica tutti gli attori coinvolti a vario titolo nel mondo del lavoro: datori di lavoro, lavoratori, istituzioni e parti sociali.

In quest’ottica risulta determinante la fornitura e la promozione di strumenti semplici per la gestione di questo problema, strumenti che possono avere ricadute positive, anche di tipo economico, per le imprese.
All’interno della campagna sono previste varie iniziative, da eventi e workshop fino all’appuntamento simbolico delle settimane europee per la salute e la sicurezza sul lavoro, che si svolgeranno ad ottobre 2014 e 2015.
Tra gli eventi più interessanti il concorso europeo che premia le buone prassi nel campo della prevenzione e della gestione dello stress lavoro-correlato, con scadenza, per la presentazione, fissata per ottobre 2014.

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