La sicurezza in cantiere per l’Emilia Romagna

A Bologna nasce un’importante iniziativa per rafforzare la sicurezza sul lavoro nei cantieri edili. Si parla di “Cantiere Vigile” e interesserà tutti i cantieri che operano in mobilità sulle strade del territorio bolognese, come quelli per il rifacimento del manto stradale. “Cantiere Vigile” comprende moltissime iniziative che avranno lo scopo di vigilare su alcuni aspetti che riguardano la sicurezza sul lavoro per gli operatori dei cantieri edili mobili. Questa categoria di lavoratori è infatti esposta a una vasta gamma di rischi, come la posizione su strada ma anche la respirazione di fumi di catrame. In particolare la vigilanza si concentrerà sui lavoratori irregolari, che molto spesso vengono impiegati nei cantieri. Grazie alla collaborazione di 120 agenti di polizia municipale verranno controllati i cantieri per verificare che non ci siano irregolarità: utilizzo dei DPI, controllo dei contratti, corso per il primo ingresso in cantiere, rispetto della normativa… Gli enti che parteciperanno alla realizzazione del progetto saranno l’Ausl di Bologna, Imola e Provincia e la Polizia Municipale, anche l’INAIL e la Direzione Provinciale del Lavoro.

Rimanendo sempre in Emilia Romagna la Regione Emilia Romagna, il Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro e il Servizio sicurezza impiantistica antinfortunistica del Dipartimento di sanità pubblica dell’AUSL di Reggio Emilia hanno realizzato il documento “Guida pratica all’antifortunistica nei cantieri edili“. La guida è divisa in due parti:

  • Prima parte: analisi di tutte le norme che riguardano il cantiere edile, utilizzando schemi, tabelle, esempi pratici. Fra i vari spetti vengono considerati anche viabilità, scavi, fondamenta, ponteggi, corretto uso delle macchine da cantiere e degli apparecchi di sollevamento e i rischi legati agli impianti elettrici.
  • Seconda parte: indicazione delle procedure più efficaci per gestire la sicurezza sul lavoro nei cantieri, toccando anche argomenti come il legame fra lavoro e alcol/droga; l’igiene sul luogo di lavoro; le procedure di primo soccorso e antincendio.

In allegato ci sono anche il modello per la presentazione di un piano unico di lavoro per la rimozione di materiali contenenti amianto, composto dal POS e dal Piano di lavoro. Gli altri allegati sono il modello per la notifica preliminare (che va affisso in cantiere) e la scheda che riporta tutti i simboli della segnaletica della sicurezza.