SUAP e SISPC in Toscana per la semplificazione dei procedimenti per la sicurezza sul lavoro

La Regione Toscana ha presentato due nuovi servizi online rivolti alle imprese e che serviranno alla gestione della prevenzione primaria. In particolare lo scopo è quello di semplificare le procedure da effettuare prima dell’avvio delle attività. I due servizi si chiamano SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) e SISPC (Sistema Informativo Sanitario della Prevenzione Collettiva).

SUAP – Sportello Unico Attività Produttive

Si tratta di un servizio online che farà da intermediario fra Pubblica Amministrazione e impresa e permetterà agli imprenditori di avere a disposizione tutta una serie di modulistica utile all’avvio di un’attività. È presente inoltre un sistema di assistenza per la compilazione dei moduli telematici, che potranno anche essere firmati elettronicamente. Fra questi quelli relativi al rischio incendio, all’installazione di montacarichi e ascensori, alle attività di somministrazione ecc…

SISPC – Sistema Informativo Sanitario della Prevenzione Collettiva

È un altro programma sperimentale della Regione Toscana a cui sarà possibile accedere attraverso la carta sanitaria elettronica, potendo così usufruire di una serie di servizi inerenti i controlli sanitari. Il sistema è legato al SUAP e mira alla gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro, facendo particolare riferimento alla medicina del lavoro.

Daniela Scaramuccia, assessore della regione Toscana ha commentato così i due progetti:
A fronte della crisi economica e sociale che così pesantemente interessa anche la Toscana il nostro primo pensiero è quello di promuovere un sostegno al sistema delle imprese. Suap e Sispc sono due strumenti di cui la Regione Toscana si è dotata, che ci consentono di semplificare le procedure, permettono alle imprese di dialogare in maniera più semplice e moderna con il servizio sanitario, fanno crescere i servizi di prevenzione collettiva, migliorano le azioni di controllo e, alla fine, accrescono la salute e la sicurezza. Nel corso del convegno di oggi vogliamo fare il punto su quanto già realizzato in Toscana in materia di semplificazione, sburocratizzazione e trasparenza, ma anche confrontarci su ulteriori percorsi di semplificazione che vogliamo attivare o consolidare, in primo luogo l’eliminazione di certificazioni inutili che abbiamo già intrapreso con la legge regionale 40 del 2009 e che intendiamo estendere ulteriormente“.